Introduzione
San Gimignano, arroccata su una collina della campagna toscana, è un vero e proprio museo a cielo aperto dove la storia medievale si legge nella pietra, nei vicoli stretti e soprattutto nelle sue torri slanciate. Soprannominata la “Manhattan del Medioevo”, questa piccola città fortificata conserva ancora oggi un insieme impressionante di torri che, al culmine della loro gloria tra il XII e il XIV secolo, erano segni tangibili del potere delle famiglie patrizie. Passeggiare a San Gimignano è come fare un tuffo nel passato: ogni torre racconta una storia, regala una prospettiva unica sulle colline del Chianti e invita a immaginare il commercio, le rivalità, la fede e i gesti quotidiani di una città medievale.
Questo articolo è una guida immersiva e pratica alle 10 torri medievali imprescindibili di San Gimignano. Per ogni torre trovate il nome completo, la posizione precisa (indirizzo o piazza), informazioni pratiche come orari di apertura e prezzi d’ingresso (indicativi), una descrizione dettagliata per immergervi nell’atmosfera, oltre a consigli locali per ottimizzare la visita, scattare foto o evitare la folla. Che siate fotografi, appassionati di architettura, camminatori urbani o viaggiatori curiosi, queste torri offrono esperienze diverse: ascese vertiginose, terrazze panoramiche, musei annessi, caffè storici e viste aperte sulla campagna toscana.
Spiegheremo innanzitutto il modo più piacevole di visitare San Gimignano per vedere il maggior numero di torri senza correre: prediligete le mattine in settimana, comprate il biglietto del Museo Civico che include la salita alla Torre Grossa, indossate scarpe comode (ci sono sampietrini irregolari e scale strette) e pensate a una prenotazione nei periodi di alta affluenza (da giugno a settembre e le settimane di Pasqua). Indicheremo anche come combinare la visita delle torri con soste golose — gelateria, osteria e punti di degustazione della Vernaccia di San Gimignano — e trucchi pratici come l’uso dei parcheggi esterni (P1/P2 sotto le mura) per evitare di entrare in auto nella ZTL.
Infine, poiché l’autenticità passa anche dal rispetto dei luoghi e degli abitanti, qualche consiglio di buona condotta completerà le informazioni pratiche: moderazione del tono, rispetto dei cartelli di conservazione “no entry” e attenzione agli orari di apertura delle botteghe artigiane se volete portarvi a casa un souvenir locale. Preparatevi a restare stupiti dalla varietà delle torri: alcune offrono panorami accessibili, altre sono chiuse al pubblico ma visibili da punti di osservazione privilegiati. Seguite questa guida per sfruttare al meglio San Gimignano e capire perché queste torri restano l’anima della città.
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Le 10 torri medievali imprescindibili di San Gimignano
1. Torre Grossa — Museo Civico, Piazza del Duomo, 1, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre Grossa è la più alta e la più famosa tra le torri di San Gimignano, con i suoi 54 metri. S’innalza nel cuore del complesso civico, addossata al Palazzo Comunale (oggi Museo Civico) sulla Piazza del Duomo. L’ingresso per salire è gestito dal Museo Civico: indirizzo preciso Piazza del Duomo, 1. I biglietti combinati Museo Civico + Torre Grossa costano circa 9–12 € a seconda della stagione (tariffa indicativa), con riduzioni per giovani, anziani e gruppi scolastici. Orari: generalmente 10:00–19:00 (nei periodi di bassa stagione può esserci una pausa 13:00–14:00, verificare sul sito ufficiale).
La salita è un’esperienza coinvolgente: scale di pietra strette, luce filtrata e panorami che si svelano a poco a poco. Dalla terrazza in cima si gode di una vista a 360° sui tetti color ocra, le pinete e le colline del Chianti — il punto ideale per individuare le altre torri e pianificare il vostro giro in città. All’interno del Museo Civico, affreschi medievali e opere d’arte completano la visita, offrendo un contesto storico alle silhouette delle torri esterne.
Consigli pratici: arrivate all’apertura per evitare la fila e il caldo estivo; portate acqua e scattate fotografie la mattina per una luce più morbida. Attenzione se soffrite di vertigini: la piattaforma è protetta ma lo spazio è aperto. Se volete la vista al tramonto, informatevi sugli orari prolungati stagionali; talvolta è possibile unire la salita con una degustazione di Vernaccia in uno dei bar della Piazza del Duomo.
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2. Torre Rognosa — Piazza del Duomo / Via San Giovanni, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre Rognosa è una delle torri più massicce e riconoscibili di San Gimignano, situata vicino alla Piazza del Duomo e alla Via San Giovanni, l’asse centrale della città. Sebbene a volte sia meno visitata all’interno rispetto alla Torre Grossa, la sua sagoma robusta spicca per l’aspetto quasi difensivo. Indirizzo pratico: Piazza del Duomo / Via San Giovanni, 53037 San Gimignano SI. L’accesso interno può essere limitato (chiuso al pubblico durante restauri), ma resta un punto di riferimento imprescindibile per fotografi e appassionati di architettura medievale.
La torre mostra come le famiglie patrizie ostentassero il proprio prestigio: muri spessi, piccole aperture e un’altezza pensata per dominare il paesaggio urbano. Alla base si legge ancora la vita quotidiana medievale nelle pietre consumate, nelle gargolle e nei vecchi portali. Il quartiere circostante è ricco di botteghe artigiane e laboratori di ceramica dove si percepisce la continuità tra tradizione e turismo contemporaneo.
Consigli pratici: per una vista ravvicinata senza entrare, posizionatevi su Via San Giovanni o su Piazza della Cisterna e usate un obiettivo medio (35–85mm). Se la torre è aperta in via straordinaria, preferite le visite guidate locali che raccontano le storie delle famiglie e dei conflitti urbani. Orari e possibilità di salita possono variare; informatevi al punto informazioni turistiche (Piazza Duomo) la mattina della vostra visita.

3. Torre dei Salvucci — Via Salvucci / area Torre dei Salvucci, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre dei Salvucci, nel quartiere che prende lo stesso nome, è emblema delle dinastie familiari che erigevano torri per segnare la propria influenza. Si individua dalla Via Salvucci e dalle piccole vie adiacenti. Indirizzo indicativo: area Via Salvucci, 53037 San Gimignano SI. Come molte torri private, l’accesso interno può essere limitato, ma la torre si ammira facilmente dalle strade vicine e regala ottime opportunità fotografiche, soprattutto quando la luce del mattino accarezza le pietre calde.
Dal punto di vista architettonico la Torre dei Salvucci mostra tracce di riparazioni medievali e moderne: giunti di muratura, piccole feritoie e basamenti in pietra calcarea tipica della zona. L’atmosfera circostante è più residenziale rispetto alle piazze turistiche, permettendo di percepire il ritmo di una città ancora abitata. Nelle vicinanze trovate piccole osterie e botteghe dove assaggiare paste fatte in casa o comprare saponi artigianali all’olio d’oliva.
Consigli pratici: esplorate i vicoli circostanti nel tardo pomeriggio per evitare la folla delle piazze principali. Rispettate la tranquillità dei residenti e non forzate l’ingresso di proprietà private. Per una foto d’insieme salite verso Via San Matteo o cercate un punto panoramico sulle mura.

4. Torre dei Cugnanesi — Vicolo dei Cugnanesi / Piazza della Cisterna, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre dei Cugnanesi si trova nel perimetro della celebre Piazza della Cisterna, la piazza a forma di rombo lastricata e contornata da case medievali. Indirizzo pratico: Vicolo dei Cugnanesi / Piazza della Cisterna, 53037 San Gimignano SI. La piazza stessa è un museo vivo: pozzo centrale, facciate ocra e una prospettiva ideale per osservare più torri contemporaneamente. La Torre dei Cugnanesi, ben visibile dalla piazza, contribuisce all’armonia pittoresca di questo luogo molto fotografato.
Avvicinandosi si colgono i dettagli della muratura, gli architravi e le piccole logge che un tempo servivano come punti di controllo e di deposito. Gli edifici circostanti ospitano oggi caffè, gelaterie e botteghe artigiane — perfetto per una pausa dopo il giro delle torri. Piazza della Cisterna è spesso affollata; la sua vivacità richiama la funzione commerciale che aveva nel Medioevo.
Consigli pratici: per uno scatto emblematico, sistematevi vicino al pozzo centrale all’alba o al tramonto, quando le ombre scolpiscono i volumi. Evitate le ore di pranzo più turistiche se cercate un’immagine più autentica. Se siete con bambini, la grande pavimentazione è comoda per lasciarli giocare evitando rischi.

5. Torre dei Becci — Via della Cisterna / Via San Matteo, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre dei Becci svetta non lontano da Via della Cisterna e Via San Matteo, in un’area tipica dove si alternano botteghe e case antiche. Indirizzo: Via della Cisterna / Via San Matteo, 53037 San Gimignano SI. È meno alta della Torre Grossa ma ha un fascino particolare grazie al suo rivestimento in pietra irregolare e alle aperture strette. Dalle strade attigue la torre compone una scena medievale molto fotogenica, soprattutto con pioggia leggera o dopo un temporale, quando le pietre si scuriscono e riflettono la luce.
La torre incarna lo spirito del quartiere familiare: si immaginano risse d’altri tempi, botteghe di vicinato e vita domestica all’ombra delle grandi famiglie. Le facciate vicino conservano insegne in legno e portali in pietra, mentre nell’aria a volte si sente l’odore del pane appena sfornato.
Consigli pratici: la zona è ideale per percepire l’impronta medievale lontano dalle piazze principali. Portate un ombrello compatto e scarpe resistenti in caso di pioggia, perché i sampietrini diventano scivolosi. Se amate i dettagli architettonici, avvicinatevi per osservare gli architravi scolpiti e le tracce delle antiche riparazioni.

6. Torre Chigi (o Torre dei Chigi) — zona vicino a Piazza del Duomo / Via San Matteo, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre Chigi, talvolta chiamata Torre dei Chigi nelle fonti storiche, è legata all’antica famiglia Chigi. Si trova nella zona prossima a Piazza del Duomo e a Via San Matteo. Indirizzo indicativo: area vicino Piazza del Duomo / Via San Matteo, 53037 San Gimignano SI. Pur essendo meno imponente della Torre Grossa, ha il vantaggio di essere visibile da più punti della città, diventando un utile riferimento per orientarsi nel labirinto di vicoli.
La torre racconta alleanze e rivalità familiari dell’epoca: le proporzioni e la decorazione sono più sobrie, segno di un atteggiamento diverso nella competizione cittadina. Tendine di vite, piccole fioriere e finestre aggettanti delle case vicine aggiungono un tocco di vita contemporanea a un quadro antico.
Consigli pratici: abbinate l’osservazione della torre Chigi alla visita del Palazzo Comunale e dei musei vicini per comprendere i contesti sociali e politici che hanno dato forma a queste costruzioni. Per gli appassionati di storia, preferite una visita guidata: le guide locali spesso raccontano aneddoti su matrimoni dinastici e processi medievali che coinvolgevano queste famiglie.

7. Torre degli Ardinghelli (o ruderi) — vicino a Via San Giovanni / Piazza del Duomo, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre degli Ardinghelli richiama l’impronta della famiglia Ardinghelli, nota nella storia di San Gimignano. Si individua da Via San Giovanni e dalla Piazza del Duomo; indirizzo indicativo: Via San Giovanni / Piazza del Duomo, 53037 San Gimignano SI. Alcune torri familiari sono state parzialmente demolite o inglobate in edifici successivi: la Torre degli Ardinghelli è un esempio di questa evoluzione urbana, con resti, elevazioni discontinue e riutilizzo di pietre che raccontano secoli di trasformazioni.
I quartieri intorno a questa torre offrono uno spaccato dell’urbanistica medievale: vicoli stretti, scale di servizio e piccoli cortili interni. Guardando in alto si notano spesso elementi architettonici riutilizzati, che mostrano come gli abitanti abbiano adattato l’eredità monumentale a usi più domestici.
Consigli pratici: preferite la mattina per sfruttare una luce laterale che valorizza le texture. Se siete interessati all’archeologia urbana, chiedete all’ufficio informazioni turistiche se ci sono percorsi storici che spiegano le fasi di costruzione e demolizione delle torri di famiglia.

8. Torre del Diavolo / area Torre dei Ghezzi — vicoletti vicino a Piazza della Cisterna, 53037 San Gimignano SI, Italia
La “Torre del Diavolo” (nome popolare) o le torri legate alla famiglia Ghezzi sono spesso richiamate nei racconti locali e nelle leggende. Si trovano nel fitto reticolo di strade intorno a Piazza della Cisterna. Indirizzo pratico: vicoletti vicino a Piazza della Cisterna, 53037 San Gimignano SI. Queste torri sono meno battute dal turismo ma ricche di fascino narrativo: tetti inclinati, passaggi coperti e scale che salgono verso punti di vista nascosti.
La ricchezza dell’esperienza qui sta nella scoperta a piedi: ogni angolo rivela una nuova prospettiva, una targa commemorativa, un architrave scolpito o una finestra antica. Gli abitanti raccontano a volte aneddoti sull’origine dei soprannomi — “Torre del Diavolo” richiama storie di rivalità o eventi drammatici del passato.
Consigli pratici: partite all’avventura senza un itinerario fisso. Tenete la macchina fotografica a portata di mano e rispettate le proprietà private. Questi vicoli sono perfetti per trovare un caffè lontano dalla folla e percepire l’autenticità della vita locale.

9. Torre di Palazzo Pellari / area Torre Pellari — vicinanze Via San Giovanni / Via San Matteo, 53037 San Gimignano SI, Italia
La Torre di Palazzo Pellari si trova nell’area che collega Via San Giovanni a Via San Matteo. Indirizzo indicativo: vicinanze Via San Giovanni / Via San Matteo, 53037 San Gimignano SI. Il nome richiama il palazzo di famiglia legato alla torre; oggi il complesso forma un blocco urbano dove moderno e antico si mescolano. La torre ha elementi decorativi sobri ma una robustezza che ricorda la sua funzione di osservazione e simbolo di prestigio.
Visitare la zona consente di vedere come i palazzi medievali si articolavano attorno alle loro torri: sale di ricevimento, cortili interni e zone di servizio si susseguivano formando unità quasi autonome. Le vie adiacenti mostrano facciate restaurate con gusto, che talvolta ospitano botteghe d’artista e piccole gallerie.
Consigli pratici: se la torre non è visitabile, osservate i dettagli sulla facciata del palazzo Pellari — stemmi, nicchie e architravi — e segnatevi le insegne delle botteghe artigiane locali. Abbinate la visita a un pranzo in una trattoria vicina: i menu del giorno spesso hanno prezzi ragionevoli (12–18 € per un piatto principale).

10. Torre di San Matteo (cluster di torri) — area Via San Matteo / vicino Porta San Giovanni, 53037 San Gimignano SI, Italia
Il quartiere di Via San Matteo e la vicina Porta San Giovanni formano un insieme dove si concentrano più torri e resti di torri, spesso citati collettivamente come Torre di San Matteo o gruppo di torri di San Matteo. Indirizzo pratico: area Via San Matteo / vicino Porta San Giovanni, 53037 San Gimignano SI. La vicinanza alla porta permette di leggere chiaramente la strategia difensiva d’un tempo: torri allineate, mura e posti di osservazione per controllare gli accessi dalla pianura.
Questo complesso dà un senso di stratificazione storica: in loco si distinguono fasi diverse di costruzione, rifacimenti e riutilizzi fondiari. Le passeggiate lungo le mura e nei pressi della porta offrono panorami sulla campagna, perfetti per foto panoramiche all’ora dorata.
Consigli pratici: partite da qui se arrivate dal parcheggio esterno P1/P2 e volete entrare da Porta San Giovanni. La porta segna spesso l’inizio dei percorsi storici e ci sono pannelli esplicativi sul posto. Per vedute libere, salite su una parte delle mura accessibile al pubblico; portate un binocolo se amate identificare gli isolotti di torri all’orizzonte. Gli orari di accesso alle mura e ad alcune torri limitrofe possono variare secondo la stagionalità — verificate all’ufficio turistico.

Conclusione
San Gimignano non è solo una meta turistica: è una testimonianza viva della storia urbana medievale, dove le torri formano un alfabeto di pietra leggibile da chi sa alzare lo sguardo e ascoltare i racconti delle guide locali. Esplorando le dieci torri descritte qui — dalla monumentale Torre Grossa ai resti più intimi dei quartieri di San Matteo o dei Salvucci — scoprirete stratificazioni storiche, sfumature architettoniche e una vita contemporanea che anima piazze e vicoli. Ogni torre offre una prospettiva differente: panorami mozzafiato, dettagli scolpiti, atmosfere di quartiere o leggende locali che stimolano l’immaginazione.
Sul piano pratico, ricordate qualche regola semplice per godervi al meglio la visita: privilegiate le ore meno affollate (mattine in settimana), comprate il biglietto combinato del Museo Civico per accedere alla Torre Grossa, equipaggiarvi con buone scarpe e acqua e informatevi all’ufficio turistico (Piazza del Duomo) su orari e chiusure temporanee. Se volete fotografare le torri al meglio, puntate all’ora dorata di mattina o di sera ed evitate le ore di maggiore affluenza intorno a mezzogiorno. Per un ricordo goloso, non perdete la Vernaccia di San Gimignano e le gelaterie artigianali attorno a Piazza della Cisterna.
Infine, rispettate la città: queste torri e case sono ancora abitate o fanno parte di cantieri di restauro. Il turismo responsabile significa rispettare la tranquillità dei residenti, evitare danni alle strutture e sostenere i commerci locali. Unendo curiosità storica e comportamento civico, la vostra visita a San Gimignano sarà non solo memorabile ma anche sostenibile. Portate con voi le immagini, le sensazioni e, perché no, una bottiglia di Vernaccia come ricordo — e tornate fuori stagione per scoprire una città che sa mostrarsi diversa a seconda della luce e del periodo dell’anno.
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